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  • Arik Bendaud

Shabat Mikketz - Channukkah e Rosh Hodesh


  • Accensione Candele, Minha/Kabalat Shabat 16.13

  • Shachrit ore 8.45

  • Minha Shabat ore 16

  • Moze Shabat 17.16

Seudat Shlishit con commenti su Parashat Hashavua alle ore 16.30 circa.


Si consiglia lettura Shemà prima di Shahrit - "Zman Kriat Shema" entro 8.58.


IMPORTANTE - In base alle indicazioni di Misrad Habriut il nostro tempio e' aperto secondo le regole del Tav Yarok solamente qualora il numero dei presenti sara' superiore alle 100 persone.


Le attivita' per i bambini sono riprese con una nuova Madriha, Micol, a cui diamo il benvenuto.


KOLLEL: Il Kolel e' aperto nei giorni Domenica, Martedi e Mercoledi dalle ore 20. Interessati ad avere ad avere un Avrech solo per voi? Contattate Edoardo 053-2240965. Il ristorante Pankina offre la pasta a chi viene a studiare.


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Shabbat Shalom


Divrei Torah Parashat Vayshlah a cura di Mushki Piha:

Qualcosa di Chanukah sembra penetrare nella mia lunga ma breve giornata di fine novembre.

Bambini, cibo, pannolini, urla, sorrisi, scuola, routine.

E poi, è il momento di accendere le candele. Cerco di sentire il potere delle luci di Chanuka, quelle candele che hanno così tanto significato, che portano così tanta luce, che disperdono così tanta oscurità.

Ho appena il tempo di guardare le candele, alle 17:00 di pomeriggio... che non è decisamente l'ora più tranquilla in casa mia.

Insomma.. magari guardarle sì, ma pensare? Rifletterci un po' sopra?

Giusto per riuscire ad ottenere un po' della loro magia. Per sentirli davvero questi lumi.

Quanto mi sento diversa in un giorno così speciale?


Oggi è Chanuka! Vuole urlare di eccitazione la piccola Mushki dentro di me.

Ok, nessuna reazione euforica da dentro.

Si è vero. È Chanuka.

Ma cosa significa per me Chanuka oggi?


Chanuka significa un milione di cose.

Ho letto la parola resilienza così tante volte negli ultimi giorni.

Sì, resilienza. E poi cos'altro?

Ho memorizzato il motto di Chanuka da quando ero bambina. Un po' di luce può allontanare molta oscurità.

Questi sono solo alcuni dei messaggi sulla nostra festa così speciale. La festa delle luci.

Ma sto cercando altro, qualcos'altro.


Mentre sono seduta di fronte alla nostra chanukia, sto finalmente notando quella fiamma immobile che mi sta guardando dalla nostra Chanukia tutta colorata. Ok, parliamo, dico alla fiammella. E assorbo e respiro un po' della tranquillità di quella fiamma.

All'improvviso tutto si ferma.

E mi rendo conto di cosa significhi chanuka per me quest'anno.


Chanuka è precisamente la luce nel mezzo di una lunga ma breve giornata di fine Novembre.


Le luci di Chanukah non urlano.

Sono morbide.

Sono semplicemente lì.

Ci accompagnano proprio nel bel mezzo della routine di un anno che si è consolidato solo adesso.

È una dose invisibile di koach. Di potenza ed energia. Che tu possa sentirla o meno, ti sta accompagnando attraverso il passaggio dal giorno alla notte, dall'autunno all'inverno.


Sono qui per te mi sussurra ancora la piccola candelina.

E mi tocca dritto nel cuore.

Non c'è bisogno di andare più in profondità, non c'è bisogno di "sentire" di più.

La luce empatica di chanukah è semplicemente lì.

Grazie piccola fiammella di Chanuka.

Forse è questo che significa per me Chanukah quest'anno.

Una fiamma che con il suo tranquillo candore e calore, con la sua luce nel mezzo di una giornata caotica, rimane semplicemente lì per me.

Empatica in tutta la sua luce.


Mushki Piha Krawiec

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